Il filosofo e poeta Antoon Van den Braembussche.
ANTOON VAN DEN BRAEMBUSSCHE filosofo e poeta di fama internazionale (Belgio, nato a Eeklo nel 1946), residente a Bruges, è dal 2011 professore emerito di critica d'arte alla Libera Università di Bruxelles. Ha inoltre insegnato a lungo (dal 1980 al 2007) filosofia della storia ed estetica all'Università Erasmus di Rotterdam. Le sue specialità sono: filosofia dell'arte ed estetica, critica d'arte, filosofia della storia, filosofia della cultura, filosofia comparata e interculturale, poesia, saggistica e performance poetiche. Il suo libro più famoso è “Pensare l'Arte”, pubblicato da Springer nel 2009.
Come poeta, Van den Braembussche ha pubblicato otto raccolte di poesie. La sua poesia è caratterizzata da un tono esistenziale e introspettivo, spesso in equilibrio tra misticismo e malinconia. La voce poetica di Van Den Braembussche è profondamente radicata nel suo background filosofico, conferendo alla sua poesia una qualità stratificata e meditativa. È un poeta del pensiero e del sentimento, in sintonia con la delicata bellezza del momento fugace. La sua poesia, tradotta in 40 lingue, incarna una miscela unica di temi esistenziali, filosofici e mistici; scritta in un linguaggio chiaro e accessibile, ha riscosso un successo sempre maggiore. Negli ultimi anni ha pubblicato numerose opere in diverse lingue.
BECOMING AN ISLAND
Inaccessible, you put away
the artificial flowers and slippers
in our interior
that smells like linden blossom.
For acting
draws attention aside,
creates a cautious distance.
Sometimes closeness,
intimacy, and words
become an unbearable excess.
And love is nothing more
than letting the other
be an island for a while.
DIVENTARE UN'ISOLA
Inaccessibile, tu metti via
i fiori artificiali e le pantofole
all’interno della casa
che profuma di fiori di tiglio.
Perché recitare
distoglie l'attenzione,
crea una cauta distanza.
A volte la vicinanza,
l'intimità e le parole
diventano un eccesso insopportabile.
E l'amore non è altro
che lasciare che l'altro
sia un'isola per un po'.
CONFESSIONE
Sono più vicino a te
perché sono un poeta.
Non per la parola,
ma per la pausa,
il suono che svanisce,
il silenzio
che all'improvviso
cade tra le parole e le righe
e ti fa morire come lettore
ancora e ancora.
CONFESSION
I am closer to you
because I am a poet.
Not for the sake of the word,
but for the pause,
the fading sound,
the silence
that suddenly
falls between words and lines
and makes you die as a reader
over and over again,
Fondato da: Francesca Gallello
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