Sandra Fabac è una poetessa, autrice e umanista croata, la cui voce letteraria è plasmata da una profonda empatia, dall’esperienza di vita e da un intenso amore per l’umanità. Da oltre vent’anni scrive poesie ispirate alla bellezza della vita, alla forza dello spirito umano e ai legami invisibili che uniscono le persone attraverso culture e nazioni. Infermiera di professione, il suo lavoro nell’ambito sanitario le ha insegnato ad amare gli esseri umani ancora più profondamente e a condividere il calore del suo cuore. Grazie a più di vent’anni di attività umanitaria e numerosi progetti, ha avuto l’onore eccezionale di essere riconosciuta tra i primi dieci operatori del suo Paese nel progetto Mali Svjetionik, ricevendo una statua che le scalda il cuore e adorna la sua casa. Queste esperienze nutrono la sua opera letteraria, donando alla sua poesia autenticità, calore e umanità.
Sandra Fabac ha scritto oltre 700 poesie e riflessioni poetiche, esplorando temi come l’amore, la forza interiore, la spiritualità e la bellezza dell’anima umana. È autrice della raccolta poetica Love in a Drop of Tears, e la sua nuova raccolta Beautiful in a Drop of Forgetfulness sarà presto pubblicata. Sta inoltre preparando un romanzo basato su una storia vera, The Man Under the Mask, e scrive testi per interpretazioni musicali, tra cui la canzone Just Love Me, di cui è autrice del testo.
Attiva nella vita culturale internazionale, Sandra è una carnevalista e membro della Federazione delle Città Carnevalesche Europee, attraverso la quale unisce persone di tutto il mondo con l’arte, la poesia e la celebrazione. Durante la pandemia di COVID‑19 ha creato e organizzato il primo carnevale virtuale al mondo, lavorando instancabilmente attraverso i fusi orari per riunire i partecipanti in una celebrazione unica di cultura, creatività e gioia.
La sua missione di vita e letteraria rimane salda: unire le persone attraverso l’umanità, la poesia, i sorrisi e la condivisione dell’arte. Con amore per la sua patria, la Croazia, e apertura verso il mondo, crede che tutti gli esseri umani possano sentire un unico battito condiviso che ci connette.
(Ritorno)
Ritorno a me stessa in un tempo senza tempo
la terra cede il passo il cielo mi segue come una madre in pena
silenziosa lieve
Chiedo piano a Fridino
perché i piedi quando il pensiero vola e sa volare
solo uno schizzo colori d’amore che sgorgano da linee che nessuno completa
Nelle mie palme porto casa
il focolare dell’amore figli dei miei pensieri
dolcemente leggermente con un calore che abbraccia tutto
Abbraccio dove nessuno arriva dove l’amore vive quieto sereno
Le mie mani conoscono la forma del mio cuore
il luogo più caldo dove si resta
il cuore appare nel ritmo del donare
Ascolto perché l’amore non cerca ragioni
Rilascio vicino e lontano
tutto ciò che si nutre dell’assenza del mio calore
ciò che è senza vita lo riconduco all’amore
Tengo per me ciò che respira una crepa unica attraverso cui entra la luce
Nulla mi scuote più
in piedi nell’abbraccio di me stessa
nel silenzio nasce la mia casa lieve profonda
Il guscio si rompe senza rumore
la pelle ricorda il tocco della luce
Emergo senza nome
icona d’amore forza e potere silenzioso
Con i cerchi della vita amo solo l’amore
la penna d’oro unisce i versi
musica magica che brilla fluttua
salendo come scale di luce che uniscono terra e cielo
Fondato da: Francesca Gallello
© 11-2026 Design by Artvision.
All Rights Reserved.