9995826
Visite Totali
Saturno Magazine, Articolo: REEMA HAMZA

REEMA HAMZA

Nella confusione più di quanto dovuto
di Reema Hamza
 
Traduzione di Akram Mahmoud Omar
 
Laggiù...
Di una scia di memoria,
non resta altro che una strada...
Ed un bocciolo,
Che è il sottofondo delle armonie fra le dita delle mie congetture
e passa in rassegna il testamento dell'ultima belligeranza.
 
Laggiù...
C'è un albero che nella conchiglia della sua vecchiaia
Reca il nome degli amanti,
Racconta al vento storie assenti.
Un albero ricurvo del tutto, tutto ridotto a domanda,
E ne riceve, in risposta agli occhi, l'ombra della strada-
E la strada, un mero avanzo, briciola in bocca all'attesa,
domanda:
Con quale solenne avventatezza sei qui?!
 
Laggiù...
Sono le pietre mute,
che furono un giorno le case,
e cullarono l'infanzia delle porte,
nel succedersi delle domande fra le soglie:
Quante volte è disceso il vento, a prostrarsi sulle colonne crollate?
Quante volte ha scordato la Messa i volti nel via vai dei passanti?
 
Laggiù...
Al sopraggiungere del mattino
notano i passeri una nube,
che porta il nome di donna,
mossa dal mescolarsi nella memoria di pulviscolo e di vapore, 
impara a pronunciare i confini d'un attimo interrotto.
 
Laggiù...
Un'ombra tenue,
sopravvive sui gradini delle scale,
non osa prendere parte alla luce,
salvo scoprire i suoi connotati,
trovare che le crepe sul suo viso sono diventate una mappa 
di cose assenti.
 
Laggiù...
Una risata rimasta incastrata sulla trave del cappio,
appesa fra la bocca e l'aria, amuleto posticcio.
 
Laggiù...
Le gradazioni dell'interrogatorio,
si spandono nella distanza,
Come possa il Tempo farsi infido?
Come possa la cosa fratta inscenare il suo rialzarsi?
Come possa una lacrima,
che non abbia ancora abbeverato la terra insazia,
evaporarsi?
 
E laggiù...
Si sono inaridite le strade,
come potranno i passi scrivere le loro orme sul terreno duro?
 - Provo a concludere la poesia,
ma sfugge il finale,
come fugge il vento davanti a degli occhi distratti
 
Laggiù...
Ci sono una statua
e degli occhi
che giocano col declinarsi delle ombre,
e nulla sta in mezzo a loro, se non un cumulo di tempo,
e delle mappe
che nessuno ama
 
ReemaHamza
 
 
(Traduzione della biografia in italiano a cura della redazione di SATURNO magazine)

Reema Hamza, Siria Email: r4930051@gmail.com PhD in Scienze Filosofiche Diplomata all’Istituto Superiore di Musica, specializzazione in Violino

È editor presso il quotidiano Daily Global Nation, membro del Consiglio Consultivo Internazionale dell’Accademia Versala (Grecia – Atene), Primo Vicepresidente e Presidente del Consiglio della piattaforma Sirius (Germania) e della rivista Rasif 81. È inoltre Direttrice Responsabile del giornale Culture World.

Scrive in diversi generi letterari: poesia classica, poesia in verso libero, prose poem, saggi e narrativa.

Ha pubblicato quattro raccolte poetiche in forma di prose poem e ha un romanzo attualmente in fase di stampa.

Ha lavorato nel campo letterario come amministratrice ed editor per numerose piattaforme e testate di rilievo.

Le sue raccolte poetiche sono state oggetto di studio da parte di importanti critici accademici nel mondo arabo, e le sue poesie sono apparse su prestigiose riviste e quotidiani come Al-Qabas (Kuwait), Al-Dustour e Al-Sharjah Al-Thaqafiya, oltre che su numerosi siti e giornali internazionali in Italia, Albania, Belgio, Bangladesh, Kosovo, Spagna e altri Paesi.

Le sue poesie sono state tradotte in diverse lingue, tra cui italiano, albanese, spagnolo, francese e inglese. La poesia “Improvisations on a Near Dawn” è stata tradotta in cinque lingue e pubblicata su giornali internazionali.

Ha partecipato all’Enciclopedia Internazionale dei Poeti dell’Amore e della Pace e all’enciclopedia poetica araba Lettere delle Donne Arabe.

Ha preso parte al volume Lettere delle Donne Arabe, dedicato alle figure creative del mondo arabo, pubblicato da Al-Sanabel Publishing House.

Ha ricevuto numerosi premi letterari e riconoscimenti creativi.

Ha contribuito all’enciclopedia letteraria Oasi della Creatività, dedicata agli autori arabi, pubblicata dall’Ente Generale Al-Nil e Al-Furat (primo e secondo volume).

Ha inoltre partecipato al libro La Prima Goccia di Pioggia della ricercatrice Dr.ssa Amani Ibrahim, pubblicato dalla stessa istituzione.

Un volume di studi critici dedicato ai suoi testi e alla sua esperienza creativa è stato pubblicato dalla critica palestinese Rania Fouad Marjeh.

Ha partecipato con le sue poesie al quarto volume del libro Mandib, affiliato alla Mandib International Foundation in India.

 

 
 

Mettiti in contatto

Fondato da: Francesca Gallello

saturno.magazine@libero.it

(+39) Francesca 3383684998

© 11-2026 Design by Artvision.
All Rights Reserved.