RAJMONDA SHAHU BALDONI – ALBANIA
Rajmonda Shahu Baldoni è nata a Elbasan, in Albania, il 31 dicembre 1957, in una famiglia di solide tradizioni culturali. Il padre era ufficiale dell'esercito, mentre la madre insegnante di scuola primaria.
La sua famiglia paterna è profondamente legata alla storia del Paese e vanta una significativa tradizione patriottica, avendo dato quattro martiri alla Guerra di Liberazione Nazionale albanese. Il nonno, Jovan Ndreko, è stato insignito dei titoli di Martire della Patria e Maestro Benemerito. A lui è intitolata la storica scuola secondaria di Libofshë (Fier), fondata nel 1908 e ancora oggi conosciuta come "Scuola Jovan Ndreko".
Dopo la laurea in Economia, con indirizzo in Statistica, Rajmonda ha iniziato la propria carriera professionale come tecnica di laboratorio presso un laboratorio chimico, per poi ricoprire il ruolo di economista della pianificazione nell'industria chimica. Con l'avvento della democrazia in Albania è entrata a far parte della Banca del Risparmio, dove ha lavorato nel settore statistico.
Il suo percorso umano è stato segnato da prove particolarmente dolorose. Sposatasi per la prima volta nel 1978 in Albania e successivamente, nel 1995, in Italia, è madre di due figli. Il primo marito, ingegnere elettrico, perse la vita in seguito a un tragico errore medico che causò una peritonite fatale. Il secondo marito, italiano, era affetto fin dalla nascita da una grave malformazione cardiaca.
Oggi vive a Perugia, dove continua il proprio cammino con forza e determinazione. Le dure esperienze affrontate non hanno mai spento la sua volontà di vivere: ha saputo trasformare il dolore in resilienza e i sacrifici in una nuova energia, dedicandosi con amore alla crescita dei figli e affrontando con dignità ogni difficoltà.
La poesia e la lettura sono diventate il suo rifugio e la sua rinascita, aiutandola a superare i momenti più difficili della vita. Accanto alla scrittura, coltiva con passione anche la pittura, espressione autentica della sua sensibilità artistica.
Nel marzo 2024 ha pubblicato, insieme a un coautore, il suo primo libro, "Sai quanto ti amo – 60 poesie", edito da Bertoni Editore. Attualmente è impegnata nella stesura della sua seconda opera. Ha inoltre partecipato a numerose antologie letterarie pubblicate dalla stessa casa editrice, ricevendo apprezzamenti e riconoscimenti per il suo percorso letterario.
RAGGIO DI SOLE
Corpo infuocato
Dipinto d'oro
Come un fuggitivo
Uscito dal seno della madre,
Il grazioso Raggio di Sole.
Piccolo cuore di miele,
che il tempo ha tagliato in milioni di fili.
Corre.....
Ferma la prima corsa verso le nuvole.
Prosciugo dalla terra l'ultima rugiada per la sete.
Abbraccio mattutino.
Oh...!!
Quanto è meraviglioso il sapore della vita.
Regala sorrisi,
Penetra nel profondo della terra.
Lo risveglio dall'agonia dell'inverno.
Lentamente,
Scalda le radici dei fiori!
Risvegliò letargico,
con il suo calore anima tutto, da vita a ogni cosa.
I campi verdi,
Fiori,
Il paradiso dei prati.
Accarezza le ali degli alberi.
Dolce risveglio spirituale primaverile,
Coccola gli umani,
carezza affettuosa, con il suo calore.
Ci sussurra delicatamente
Corri...
Ti sto aspettando fuori,
Godiamoci la vita,
La freschezza del mattino
Salutiamo il cielo,
afferriamo le stelle.
E con loro potremmo tessere poesia,
stringhe come percorsi,
In dolci passeggiate d'amore.
Sarò con te finché mio padre non bacerà le cime delle montagne.
E prima di partire, lascio testamento alla Luna
Brilla con i tuoi raggi sugli amanti,
essi vogliono luce,
Il fuoco lo hanno dentro,
È fuoco d'amore.
ABBRACCIATI
È tempo di pioggia,
guardami negli occhi.
Si sentono le gocce,
bussare da qualche parte....
Melodia tremante per noi due,
Distribuita ovunque, sentita anche qui...
Le gocce di pioggia vengono come un promemoria.
Ci ricordano il dolce amore,
sotto le lenzuola.
Abbracciati insieme, come due gocce di pioggia.
Noi due ci godiamo un valzer spensierato.
Ti guardo e ti bacio dolcemente con gli occhi.
Le labbra sono miele e felicità quando dico che ti amo.
Le ciglia si abbassano quando vedono te,
I miei occhi timidi si riflettono su di te.
Un dolce abbraccio febbrile ci travolge come due gocce di pioggia:
Insieme io e te
Sotto lenzuola sentiamo il tempo che geme.
Ma il nostro gemito è pura sinfonia.
Tempo per la pioggia fuori,
Musica per noi, dentro
Ora ci siamo arresi alla lussuria,
I tremori dell'anima, il corpo li l'ha fatti suoi.
E tempo di pioggia, tempo di tremare.
Abbiamo fatto l'amore....
ASPETTO ANCHE ADESSO
Lei...
Nel suo inconscio
Ha organizzato la festa ,quella notte in cui
Nel letto danzavano le farfalle.
Poi le farfalle hanno cambiato vestito
Perché le ha vestite di bianco.
In quel freddo gelo invernale....
Che meraviglia....
Si ballava....
In mezzo quella pista ghiacciata,
Sognando nella notte.
Erano in tre,
Ma...
I cuori di tutti tre ardevano d'amore,
Stava nevicando.
E i fiocchi di neve cadevano come le piume,
ballando con le farfalle della mente.
In movimento per tutta la notte.
Esse hanno aggiunto più bellezza a quella festa.
Erano tre ma...
Spesso due si scaldarono con il respiro dell'altro.
Si amavano da pazzi.
Stavano ballando....
Ridevano...
Vivevano....
Erano in tre,
Per la prima volta nella festa più bella della loro vita.
In tre insieme.
Si abbracciarono.
Poi è arrivato come un uragano e voleva ingoiare i suoi due amori.
Il suo amore e il frutto del loro amore.
Era Natale...
Loro si baciarono, abbracciarono, gioirono.
Un momento....
Un subdolo vortice li travolse.
Ha tirato lui verso il cielo.
Loro...
Non andare...!!
Chiamate infinite.
Il vortice sotto aspetto D'Angelo non tornava due volte.
È andato...
Il più grande di lui l'ha chiamato lassù.
Ed è fuggito inconsapevolmente.
Da quella notte appartiene al paradiso.
E loro due rimangono nel regno della terra.
Lui è andato, loro sono qui.
Madre e figlio
Tutte le sere, loro due parlano con i segni dell'universo.
Lui vive...
Vive nella sua mente e in quella del figlio.
E ogni notte fino al mattino
Lei balla con le farfalle bianche della sua mente.
Sono in due.
Quanto amo queste farfalle bianche.
Mi divorano la mente e mi portano in Paradiso.
E noi due soli.
Io,
E lui
Quanto mi stanca il giorno, aspettando la notte.
Aspetto...
Anche adesso.
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