L'EDITORE DEL GIORNALE DIELLI DR. ATHANAS GEGAJ, PERSONALITÀ DI VATRA E DEGLI ALBANESI D’AMERICA
Di Sokol Paja
Nella storia della Federazione Vatra e del giornale Dielli - Il Sole, sei decenni fa, dott. Athanas Gegaj, rappresentava uno dei nomi più essenziali non solo per queste due istituzioni patriottiche, culturali e nazionali, ma per l’intera diaspora albanese d’America. Come editore del giornale Dielli - Il Sole e, in seguito, anche come segretario di Vatra, dott. Athanas Gegaj si distinse come intellettuale, patriota, attivista e penna elegante nella difesa della comunità albanese, dei diritti degli albanesi, della storia e dell’identità nazionale. Dott. Athanas Gegaj diresse il giornale Dielli per 8 anni, dal 1963 fino 1971.
Assunse la direzione di Dielli in tre momenti storici importanti:
• Vatra e Dielli stavano vivendo sviluppi rilevanti e intensi, mentre i fondatori e i primi attivisti erano ormai pochi di numero a causa di:
a) il lungo tempo trascorso dalla fondazione,
b) il ritorno di alcuni attivisti in Albania,
c) l’ingresso in Vatra di nuovi membri albanesi-americani;
-l’arrivo di nuovi emigranti dall’Europa, in particolare sostenitori del Re Zog;
-la forte lotta che la Sicurezza di Stato comunista albanese conduceva contro Vatra, Dielli e la diaspora albanese negli Stati Uniti d’America.
Dott. Athanas Gegaj vinse la competizione per la carica di editore di Dielli all’Assemblea di Vatra nell’agosto del 1963, superando Elez Ndreu e Mexhit Dibra.
Gli editoriali di Athanas Gegaj, in quanto posizione ufficiale di Dielli e di Vatra, redatti spesso sotto forma di opinione, analisi, commento, appello o argomentazione, furono per otto anni d’oro e intensi la voce più autorevole e rappresentativa di Vatra, di Dielli e della comunità albanese in America.
Dott. Gegaj, come editore e dirigente di Vatra, affrontò con grande dignità e stoicismo gli attacchi, le pressioni e perfino i ricatti degli infiltrati del Sicurezza comunista; mantenne con onestà gli equilibri all’interno della Federazione Vatra e del giornale Dielli; promosse la cultura, i valori e le idee americane nella vita della comunità albanese; valorizzò sul piano culturale la storia, la lingua, la cultura e l’identità nazionale albanese; combatté senza tregua la dittatura, la tirannia e il regime oppressivo di Tirana; unì, promosse, sviluppò e integrò la comunità albanese in America; servì da ponte e fattore di coesione tra gli intellettuali albanesi in America e in Europa; elaborò tesi storiche e identitarie a beneficio della nazione, della patria e della storia nazionale.
Negli editoriali di Dielli, dott. Gegaj mirava all’unità degli albanesi al di là delle divisioni politiche, regionali o ideologiche, delle posizioni sulla storia o su determinati periodi, considerando l’unità nazionale un valore fondamentale per gli albanesi ovunque operassero e lavorassero. Gli editoriali informativi, argomentativi, persuasivi e analitici di Gegaj, non solo informarono e influenzarono la comunità, ma la orientarono e la organizzarono.
Lo studio degli editoriali scritti dal dott. Athanas Gegaj durante gli otto anni in cui diresse il giornale Dielli, costituisce un momento tanto rilevante dal punto di vista scientifico quanto storico, poiché ci fa conoscere la posizione ufficiale della Federazione Vatra e del giornale Dielli, aspetti dello sviluppo storico della diaspora albanese d’America, questioni importanti dell’attività della Federazione Vatra e la vita reale della diaspora e della patria, nonché il rapporto che inevitabilmente si crea tra esse. Dott. Gegaj combatté con forza le divisioni e le fratture artificiosamente create dalla Sicurezza di Tirana e dedicò particolare attenzione all’unità e alla cooperazione degli albanesi in America, con la Federazione Vatra e il giornale Dielli come punto di riferimento.
Dott. Athanas Gegaj, fu senza dubbio una personalità mediatica, storica e linguistica di rilievo. Diretto, veritiero, onesto e giusto, si distinse per editoriali forti e sostanziali, nei quali la forza dell’analisi, dell’argomentazione e della critica era particolarmente incisiva. Esso considerava il giornale Dielli vitale per l’esistenza e la continuità della comunità albanese in America. L’editore Gegaj definiva Dielli la più bella eredità albanese nella diaspora, mentre chiamava Vatra e Dielli le fortezze degli albanesi. Dott. Athanas Gegaj ha meriti nazionali particolari poiché difese a ogni costo la Federazione Vatra, gli interessi nazionali, la causa dell’indipendenza, della sovranità, della lingua albanese, dell’Eroe Nazionale Gjergj Kastrioti, (Giorgio Castriota detto Scanderbeg), della dignità e dell’identità albanese, elevando i valori morali, gli ideali nazionali e lo spirito patriottico.
All’Assemblea di Vatra del 6 ottobre 1971, dott. Athanas Gegaj annunciò alla Federazione che non sarebbe più stato l'editore. Si ritirò volontariamente, con dignità e orgoglio, dal giornale al quale aveva servito la comunità e la patria con fedeltà e dedizione, senza paura, orientando il lettore verso la modernità, la libertà e i valori americani. Il 20 ottobre 1971 uscì l’ultimo numero di Dielli curato dal dott. Athanas Gegaj. Nell’editoriale di congedo, si rivolse ai membri di Vatra e alla comunità albanese con l’editoriale intitolato “Un saluto ai vatrani”, in cui fece appello affinché essi ereditassero i valori dei padri fondatori Noli e Konica, si unissero e sostenessero in ogni circostanza e in ogni tempo la Federazione Vatra e il giornale Dielli.
(Traduzione: Angela Kosta)
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