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Saturno Magazine, Articolo: NAGEH AHMAD

NAGEH AHMAD

IO SONO L’ESSERE

Traduzione in italiano a cura dea redazione

 

Sono un essere alieno,

terrestre e celeste insieme.

Sono stato creato per sopravvivere.

Non comprometterai la mia fede.

Non cercare di compiacermi

finché non avrai compiaciuto Colui che mi ha creato,

Colui che ha disteso la mia terra

e ha livellato il mio cielo.

Io sono colui che è definito dal suo potenziale.

Non abbandonerò il mio posto:

dimoro nell’Eterno finché non avrò respinto la falsità,

o seduttore!

 

Non sono la discordia da cui nasce l’oscurità.

Sono la luce della verità

e la voce della giustizia.

Con me o senza di me, le mie bilance si innalzeranno nell’arena.

Io sono colui che chiamano umanità.

Sono colui la cui misericordia ho ereditato

dal Messaggero del Re, il Giudice,

di pura discendenza adnanita.

Sono la conoscenza ignorata dai miei figli.

Sono la luce coperta dagli uccelli dell’oscurità.

Sono un cavaliere che brandisce la sua spada affilata:

il mio cuore è bianco e il mio cavallo è grigio.

Sono un poeta che vaga con eloquenza,

non mi allontano dal mio popolo.

Sono la logica che non mi dimentica.

Un essere tratto dall’essenza dell’argilla.

Sono umano, non c’è falsità.

Sono figlio dell’umanità,

non figlio dei jinn.

 

Tutti i tentativi di discordia,

tutti i labirinti dell’illusione,

ogni oscuramento, inganno e tenebra,

persino le zanzare che succhiano il sangue,

non riusciranno a rubare la mia chiamata alla preghiera.

Per Allah che proclama il mio richiamo:

sono il muezzin della Mecca e il redento per il giardino dell’Islam.

Chi fabbrica creature dimentica il loro Creatore, il mio Signore Misericordioso.

 

Emergo tra statue, piramidi e costruzioni:

il mio ultimo atto è un’alba che illumina tutti gli universi.

Tra oscurità e luce è il mio campo.

L’alba della città è vicina: questa è la mia dichiarazione.

La giustizia è la giustizia di Allah, non quella di Satana.

No, per il Signore, Creatore degli universi,

non riuscirai a sviarmi

né con un furto imposto, né con dischi volanti che immagini librarsi sopra le mie valli.

Non violerai la creazione per forgiare dèi della fine dei tempi.

Nascosto, ti nascondi cavalcando l’illusione, mentre la mia realtà è divina.

 

Su di te apparirà il figlio di Ali e Fatima al-Zahra,

e il profumo del suo mihrab nel giardino.

O tu che temi il momento dell’annuncio:

egli è la buona novella di Ahmad.

Presto l’era della falsità finirà.

 

Nageh Ahmad — Egitto 🇪🇬

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