Anche le stelle si spengono
Anche le stelle si spengono, talvolta,
non trova posto in cielo la loro luce;
un lampo e poi svanisce nella volta,
e piano piano il buio le conduce.
Gli occhi neri sprofondano nel dolore,
dal volto cade infine ogni maschera;
chi ti cerca mendica il tuo favore,
ma, ottenuto ciò che vuole, ti lascia.
Anche i famosi un giorno svaniranno,
del loro antico splendore nulla resterà;
finito il tuo compito, anche te scorderanno,
come una stella l'uomo passerà.
La lingua dell’invidia
Come dice un antico proverbio:
“Il cane abbaia, la carovana va”,
ma la colpa non è del cane,
è della strada che la carovana fa.
Essere giusti è difficile — tutti ti feriranno,
se la fortuna ti sorride — il cuore ti segneranno.
Se raggiungi una meta, con rancore ti guarderanno,
nel veleno dell’invidia lentamente navigheranno.
A volte ti chiamano “cattivo”, talvolta “malvagio”,
con una lingua sottile inventano ogni oltraggio.
Abbaiano e abbaiano, poi stanchi, senza coraggio,
tornano desiderosi di stringerti in un abbraccio.
Abdulla Oripov lo disse un giorno,
che nelle pene non bruci il tuo cuore:
“Fa male, e per tutta la vita lascia un pianto intorno,
quando la tua carovana passa tra i cani, con dolore.”
Fondato da: Francesca Gallello
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