Saturno Magazine, Articolo: HAMID NAZARKHAH ALISARAEI / IRAN

HAMID NAZARKHAH ALISARAEI / IRAN

Biography

Hamid Nazarkhah Alisaraei (Adonis Dodestani), poet, writer, storyteller, journalist, popular culture researcher, was born in 1978 in Kuchesfahan city. After obtaining a diploma in the field of cultural affairs management, he succeeded in obtaining a bachelor's degree. He was a member of the founding committee and responsible for Kochesfahan poetry and literature association from 2002 to 2007. He is also the founder and head of the "Kochesfahan" group from 2011 to the present day. He is now the head of Gil Kochesfahan Institute of Culture.
Nazarkhah published his first poetry book in 2018 in Gilaki language with Persian translation under the title “Wind Lullaby” by Gil and Dilam publishing houses. In 2021, Nazarkhah was the organizer and secretary of the first edition of the National Short Story Festival (Alisaraei Award) in both free and special sections with the topic of Coronavirus (Covid 2019). His poems and writings are printed and published in written and electronic publications in Iran and other countries in Gilaki, Persian, Arabic and English languages.


HAMID NAZARKHAH ALISARAEI - IRAN



Traduzione a cura di IRMA KURTI

Biografia

Hamid Nazarkhah Alisaraei (Adonis Dodestani), poeta, scrittore, narratore, giornalista, ricercatore di cultura popolare, è nato nel 1978 nella città di Kuchesfahan. Dopo aver conseguito un diploma nel campo della gestione degli affari culturali, è riuscito a ottenere una laurea di primo livello.
È stato membro del comitato fondatore e responsabile dell'associazione di poesia e letteratura di Kochesfahan dal 2002 al 2007. È anche fondatore e responsabile del gruppo "Kochesfahan" dal 2011 a oggi. Ora è il direttore dell'Istituto di cultura di Gil Kochesfahan.
Nazarkhah ha pubblicato il suo primo libro di poesie nel 2018 in lingua Gilaki con traduzione in persiano con il titolo "Wind Lullaby" (Ninna nanna del vento) dalle case editrici Gil e Dilam. Nel 2021, Nazarkhah è stato l'organizzatore e il segretario della prima edizione del Festival Nazionale del Racconto Breve (Premio Alisaraei) in entrambe le sezioni libere e speciali con il tema del Coronavirus (Covid 2019). Le sue poesie e i suoi scritti sono pubblicati in pubblicazioni stampate ed elettroniche in Iran e in altri Paesi in lingua Gilaki, Persiana, Araba e Inglese.

MY LOVE!

My love!
Your eyes are like wild roses
Your eyes are the song of love stories
Still on the streets of the city
I hear your footsteps
I go to the street every day
I date myself
Three o'clock in the afternoon
on the time of your smile...

My love!
You are the moon of sunset of my eyes
You are the bride of my poems
You are the homeland of my poems
my love!
come soon
because of your love
I will be hanged.
my love!

I am sad
I wore a black shirt
And I cry over my corpse
when you are not Beside Me.

NO NIGHTS UNDERSTAND MY PAIN

No nights understand my pain
Nine, days understand my restlessness...
The red color of children's cheeks
people said: It is the fault of winter!
I asked the wind passing by the schools:
Why every night do children
dream of rainbows?!
Why have the moan of the streets
become earrings
To the ears of my mother?!
When children
close their eyes
to their dreams...
Rain of black stones
collapse
From the corner of my mother's eyes.


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LE NOTTI NON CAPISCONO IL MIO DOLORE

Le notti non capiscono il mio dolore,
nemmeno i giorni comprendono la mia inquietudine...
Per il colore rosso delle guance dei bambini
la gente diceva: È colpa dell'inverno!
Ho chiesto al vento che passava vicino alle scuole:
Perché ogni notte i bambini
sognano gli arcobaleni?
Perché i lamenti delle strade
sono diventati orecchini
alle orecchie di mia madre?
Quando i bambini
chiudono gli occhi
per inseguire i loro sogni…
pioggia di pietre nere
crollano
dall'angolo degli occhi di mia madre.


AMORE MIO!
Amore mio!
I tuoi occhi sono come rose selvatiche
I tuoi occhi sono la canzone delle storie d'amore
Ancora per le strade della città
sento i tuoi passi.
Vado sulla strada ogni giorno,
esco con me stesso
alle tre del pomeriggio
all'ora del tuo sorriso...

Amore mio!
Tu sei la luna del tramonto dei miei occhi.
Sei la sposa delle mie poesie.
Sei la patria delle mie poesie.
Amore mio!
vieni presto,
per il tuo amore
io morirò.
Amore mio!

Sono triste,
ho indossato una camicia nera
e piango sul mio cadavere
quando tu non ci sei accanto a me.

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