Saturno Magazine, Articolo: ALMA MEHMETI

ALMA MEHMETI

A cura di RIFAT ISMAILI

 

ALMA MEHMETI

Biografia
Nata, cresciuta e istruita a Tirana. Dopo essersi diplomata al Ginnasio, Karl Gega di Tirana, emigrò in Italia. Dopo 20 anni in questo paese, si è trasferito in Inghilterra, dove vive ancora oggi. Tra le sue preferenze ci sono la creazione di favole e poesie e infine i testi delle canzoni. Il suo libro è stato pubblicato qualche tempo fa, si intitola "Conservo la mia speranza in te" - Vllamasi 2017. Il secondo libro "Nelle mani del destino" - Lena 2022.
E il terzo libro con favole per bambini “Le sorelle Chamorro Sara e Stela” che ha dedicato alle sue figlie e a parte della loro vita. Alcune sue poesie sono state pubblicate nell'antologia poetica “La poesia ci unìsce 2”, "Kucova UNICEF" “Sentiero delle penne”, con la partecipazione di diversi poeti albanesi. Altri ancora su giornali e siti web. Impegnata e attiva su you tube con le interpretazioni delle sue poesie e di tanti poeti albanesi. Attiva anche sui social network, dove ha ricevuto tantissime valutazioni! Sebbene sia molto impegnata nella sua vita, la creatività poetica non manca nei social network. Ora per lei la poesia è una medicina per la sua anima.


Ho paura

Ho paura,quando i muri del mio cuore,
si sciolgono come  ghiaccio sotto i tuoi raggi.

Ho paura, quando tu, il mio sole,
mi riscaldi come un vulcano in eruzione.

Ho paura...

Ho paura quando la mia anima gioca con la felicità,
nel castello dell'tormendo,
Nel dubbio che le mura vengano distrutte dal tempo.

Ho paura di perdere l'estasi
che mi porta all'abisso della solitudine,
quando volo nei sette cieli della felicità.
Ho paura...
Ho paura...
Ho paura quando mi rendi felice
nelle illusioni nebiati e riposi
su una nuvola lontana dal mio sguardo...

Ho paura dall'amore folle, che mi carezza tra le spine capricciosi.

Ho paura di trovarmi persa
in un cancello senza chiave di regole,
dove sono tutto e niente.

Ho paura...



Non domandarmi

Non domandarmi se mi servono gli occhi
in questa notte calda, senza luna
Mentre le mie mani scorrono sui tuoi germogli...

Non domandarmi se desidero le labbra
in questo momento magico,
mentre si ubriacano della tua bellezza
e le palpebre pesanti contemplano in estasi

Non chiedermi se desidero le mani questa notte,
dove il tuo corpo steso sul tavolo della passione
aspetta le mie dita scorrere nel suo tepore

Ti prego non rubarmi il tempo con le domande,
quando la mia mente esplode in mille scintille sul tuo corpo
Il sapore instancabile del menu nei ultimi tempi.

Non domandarmi, ma gioca con me..





Leggimi

Leggimi i miei pensieri malvagi dopo mezzanotte,
quando l'oscurità copre la mia follia.

Le mie luci stasera si accendono solo per te
nella silenziosa intimità provocatoria.

Leggimi il linguaggio del corpo, quando a letto scivola come un'anguilla nell'acqua.

Leggimi le labbra, quando senza suono
esprimono l'amore segreto nascosto in profondita nel mio cuore.

Leggimi tu Pablo Neruda che oltrepassi i confini tra le metafore per accendere il mio essere.

Leggimi quando apro la copertina del mio corpo antico mai letto solo per te.

Tu solo leggimi sta notte...

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