TACE
Scavai sorrisi in quell’anima bugiarda,
trovai anche un grande sogno di ricordi.
Innumerevoli lacrime trovai
nella stanza accanto.
Negli occhi di fiori c’era la rosa,
ora non so più se rosa o sangue e ossa,
ora tutto tace.
VIAGGIO
Sono andata ad esprimermi
in una profonda e dolente poesia,
che camminerà nella riflessione
della verità,
in un tempo come il nostro
troppo ristretto.
SE
Se la vita fosse incandescente,
avremmo vissuto solo di luce.
Se la vita fosse un incantesimo,
sarebbe stata la più bella magia mai esistita.
Se la vita fosse la bellezza,
noi saremmo stati per sempre piccoli e poi grandi,
senza rughe.
Se la vita parlasse per poter scriverla,
troveresti da leggere un libro
pieno di pagine bianche.
Se la vita fosse la purezza,
la sporcizia del mondo sarebbe una palla di fuoco.
Se la vita ingannasse proprio la morte,
felicemente avremmo vissuto
in un Eden incantevole.
Se la vita non avesse questo bel inizio
e la stessa fine di sempre,
noi esseri umani saremmo vissuti
senza macchie d’ombra in questo
maledetto destino.
Vita e vivere:
piangere senza lacrime.
Ridere senza far rumore.
La vita è così:
ti fa nascere nella luce
poi ti sputa nel buio più assoluto,
per sempre,
senza ritornarci mai più.
troppo ristretto.
Daniela Maria Vijoli nata in Romania e residente in Italia
Autrice di FATA VERDE - Vincitrice di premi nazionali.
Ho lavorato come Mediatore Interculturale/Culturale e Traduttrice presso il Centro di
Accoglienza (CDA) Sant'Anna (KR).
Appassionata di filosofia, psicologia e della letteratura francese (fine '800)
Fondato da: Francesca Gallello
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